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DOPOLAVORO
GIUGNO 2000

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Dopolavoro
La posta di uBC/3  

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Buona lettura.

C'era una volta. . . l'Agenzia Alfa!


intervento di Carlo Rossi

(5k)
NN 108
  
Finalmente si e' conclusa la (famigerata) Saga Alfa; dopo cinque mesi di passione, si possono tirare le somme riguardo alla saga "dopo la quale nulla sara' piu' come prima". Come gia' detto nella recensione del numero 108 sul 74 di uBC, non e' che sia cambiato molto. In effetti, a parte Reiser (e' morto o no? Io propendo per la seconda ipotesi...), nessuno ha abbandonato (per ora l'agenzia Alfa), quindi niente sconvolgimenti epocali.

Il fatto e' che anche in questo numero, mi pare che l'autore non abbia fatto nulla di molto originale: infatti, se si analizza per bene la storia, si possono notare dei parallelismi con "C'era una volta l'America" di Sergio Leone. Suppongo che almeno ne abbiate sentito parlare: la trama del film (che e' un po' complessa per essere qui riassunta per bene) tratta dell'amicizia di due persone dall'adolescenza fino ai 40 anni, due gangsters ebrei di New York. Man mano che passa il tempo, uno dei due si accorge che l'altro e' cambiato, non e' piu' quello di un tempo (il protagonista rimane attaccato a dei valori "fuori tempo", quali l'amicizia, l'onore, mentre l'altro bada solo a diventare sempre piu' potente, non esitando a fare dei patti scellerati con politici corrotti... vi dice niente?), finche' la carogna dei due, sentendo la morte alle calcagna, si eclissa fingendosi morto, e cambiando identita'; col tempo, l'amico "onesto" paghera' a sue spese tutto quello per cui l'altro doveva pagare.

Insomma, si possono fare dei paragoni fra Sigmund (l'amico "onesto", che faceva tutto per la scienza, e non per il potere, e Reiser, uomo ambizioso e ambiguo, che io personalmente credo ben al corrente dei loschi traffici sotto i suoi occhi; la sua riabilitazione post mortem mi sembra un po sospetta...); e' pur vero che comunque non si ha la certezza che Reiser sia Darver (un punto a favore della Saga Alfa), ma i parallelismi sono troppi: anche perche' con la morte di Reiser, e' Sigmund che paga ache per lui (vedi l'ostracismo di alcuni agenti alfa nei suoi confronti).

A conferma di cio' c'e' pure una battuta di Sygmund al suo amico hacker: "Cosa hai fatto nel frattempo?" domanda l'hacker. Risposta: "Sono andato a letto presto" che e' la stessa riposta famosissima che da Robert De Niro (il personaggio "buono" del film suddetto) ad un amico che non vedeva piu' da quando era dovuto partire in fretta e furia da New York per non fare la (presunta) fine dell'amico "disonesto". Va detto che non e' la prima volta che in NN si usa tale battuta (vedi quarto almanacco della fantascienza, e' la battuta di Jean Pierre Bisiack a Nathan, verso la fine della storia), pero' tutto il contesto qui fa pensare che non sia solo una citazione estemporanea, ma che sia la spia del fatto che lo sceneggiatore si sia (piu' o meno) volutamente ispirato a "C'era una volta l'America".

Queste sono tutte mie supposizioni, sia ben chiaro, ma mi sembrano troppi gli elementi che me lo fanno pensare perche' sia soltanto un caso. Comunque, grazie per lo spazio che mi avete dato sulla vostra posta (vi ringrazio solo adesso, sono un po' distratto), e complimenti per l'ottima rivista.

Ciao a tutti.

 

 




Saga Alfa: commenti in libertà
commenti vari all'episodio conclusivo della saga (NN 108)


E' stato pubblicizzato come "il cambiamento" invece non è cambiato assolutamente nulla, è sembrato un "Comics". Questa situazione ha nuovamente dimostrato la completa staticità di soggetti e situazione che caratterizzano il 90% delle produzioni Bonelli, come la maggior parte di essi fatti con lo stampino. La domanda è: perchè non si cerca di dare veramente spazio agli autori???? non voglio (e spero) assolutamente pensare che i buon sceneggiatori (a parte quando esagerano con i plagi) della Bonelli siano soddisfatti della staticità delle testate su cui lavorono.


Quest'ultimo albo sicuramente risolleva le sorti di una saga altrimenti un po' amorfa e scomposta...scollegata nelle sue varie parti, con alcuni numeri, come quello sull'attacco a MrAlfa decisamente brutti e poco originali. Interessante lo spunto narrativo che nasca dal dubbio Reiser/Darver. Attendiamo sviluppi. Troppo Giappone introdotto nella serie con le gemelle Ross (bleah) e il palazzone stile Laboratorio di ricerche di Mazinga. Avrei preferito che l'Agenzia Alfa fosse rinata con pochi mezzi e con l'associazione privata degli agenti, con a capo, magari, Hadija, che oltre che bella è anche molto intelligente. L'unica cosa che dovevano davvero cambiare era Janine... è odiosa, era una buona occasione per licenziarla o farla morire. Ma non parte col suo bel tenebroso?


Secondo me, rischiate di diventare troppo buoni! Questa "saga" di NN io l'ho trovata di un livello talmente basso da essere avvilente, una mancanza di idee che ormai caratterizza il personaggio e che lo avvierà alla fine. Quanto alla premessa "niente sarà più lo stesso", io non la chiamo una furbata commerciale, ma una presa in giro dei lettori, visto che il fumetto sembra rimanere più o meno uguale. Temo siate troppo ottimisti sui possibili futuri "sviluppi psicologici". Io credo che NN, così come MN, sia un fumetto che non ha più nulla da dire, solo che mentre MN è un pezzo di storia del fumetto, NN non è mai stato molto di più di un "derivato" di "Blade Runner", con pochi picchi qualitativi e tanta mediocrità. Non credo che duri a lungo, anche se io non lo tradirò e continuerò a comprarlo. Un'ultima cosa: Basta con i Tecnodroidi, non se ne può proprio più!!!


Detesto le storie "cambiamo tutto, ma non cambierà niente". Ogni volta che affiora la tecnofobia degli autori di NN penso che la stessa sarebbe tanto più giustificata - come elemento della narrazione - se nella narrazione stessa gli autori mostrassero una minima infarinatura di scienza... Il sottomarino chiuso nel fossato del Castello Alfa di che colore è? Rosso e oro? :-) Lo Stormo Alfa serve a nuove sottotrame (no, dico, visto che l'ultima volta che si sono presentate TRE SORELLE con NOMI AFFINI, la più piccola ha generato un mostro che ha quasi distrutto il pianeta...) D'ora in poi, tutti i personaggi si presenteranno obbligando i/le letteristi/e a disegnare un logo? E come sarà quello di Andy, al quale vengono sempre affidate parti da osceno composto organico? Darver è Reiser, o Reiser è stato rapito dagli Skrull e dai Kree? E cambia qualcosa? Ehi, ho un'idea anch'io! Facciamo che Sigmund, respinto dagli amici, liquida Skotos, Alfa e compagnia e diventa il nuovo supercattivo della serie!

 

 




Nathan cosmico


intervento di Adriano Esposito

(5k)
NN gigante 5
  
Prima di ogni altra cosa, lasciatemi fare i complimenti per il vostro sito, che trovo ben fatto e molto interessante. Vi ho scoperto da poco, attraverso Yahoo mi pare, e sono rimasto molto colpito dalla quantita' e qualita' del lavoro che dedicate ai fumetti della Bonelli. In particolare mi riferisco alle schede e alle recensioni di Nathan Never, unica serie di fumetti che leggo e che ho seguito fin dall' inizio, quando per caso mi capito' di leggere il primo numero.

Proprio su questa serie vorrei dire due parole, in occasione del "nuovo corso" che NN sembra stia per intraprendere. Personalmente non mi importa che la serie si avvicini piu' a Star Trek piuttosto che a Blade Runner, purche' le storie siano buone e i disegni belli! Comunque, secondo me, l' errore piu' grande degli autori (che spero non ripetano, ma ci conto poco) e' stato coinvolgere NN in saghe "cosmiche" oltre il suo tempo e il suo spazio. Certo, queste storie ci hanno regalato un paio di splendidi giganti sui tecnodroidi, ma poi scadono nel grottesco, per non parlare dei Venerabili o di Atlantide.

Possibile che i limiti di noi comuni mortali sembrino cosi' meschini agli autori? Possibile che NN debba esser condannato a essere il pluri-salvatore del mondo? Possibile che non si possa creare un eroe che sia semplicemente mortale? Forse il problema e' nella politica bonelliana di creare serie "infinite" che non vengono abbandonate fintantoche' c'e' qualcosa da spremerci, oppure nel moltiplicarsi delle serie regolari, che ha sparso i talenti e quindi diminuito l' incidenza degli stessi in ogni serie? Voi cosa ne pensate?

P.S.: Potete spiegarmi perche' se Skotos e Kal odiano tanto il nostro eroe non prendono una decina di flyer, un centinaio di uomini, circondano la casa di Hadija e li fanno secchi? Non sanno dove abita?

 

 




Bastianoni e Venerabili


messaggio di Alberto Giambalvo

Inanzitutto saluto tutto lo staff e faccio i complimenti per il sito e passo alle domande:
1) Che fine hanno fatto Dante e Francesco Bastianoni?

2) Ho sentito parlare di storie sui Venerabili su NN ma non sono tutti morti?

Se non l'havete capito sono appassionato di Nathan Never e inoltre leggo Dampyr (molto bello) e Brendon. Detto questo vi saluto e rinnovo i complimenti.


risponde Fabrizio Gallerani

Ciao Alberto,
grazie degli apprezzamenti, vengo subito alle tue domande:

1) Entrambi i fratelli Bastianoni sono al lavoro: Francesco è alle prese con il prossimo speciale di Nathan ("Apocalisse" è il titolo di lavorazione) scritto da Alberto Ostini e in uscita a Novembre 2000, mentre Dante sta disegnando un lunga storia (oltre 300 tavole) scritta da Vietti per il settimo volume di Agenzia Alfa previsto per il prossimo inverno.

2) Evidentemente no: infatti il "ritorno" dei Venerabili è previsto per il prossimo mese di dicembre, con la storia doppia "Il ritorno di Odaka" scritta da Secchi e disegnata da Di Clemente.

Maggiori dettagli sulla programmazione futura dell'Agente Alfa li puoi trovare nell'anteprima pubblicata in questo stesso numero di uBC. Grazie dei complimenti e continua a seguirci.

 

 




Il sito di Nathan


messaggio di Walter Mele

Complimenti per il sito. Visto che siete così ben informati volevo chiedervi se il sito ufficiale di Nathan Never era ancora attivo. L'ho cercato per molto tempo ma non ne ho trovato traccia se non in siti molto vecchi e non aggiornati. Voi sapreste dirmi se esiste ancora tale sito oppure se è stato chiuso definitivamente? Vi ringrazio cordialmente.


risponde Fabrizio Gallerani

Ciao Walter,
a quanto ci risulta il sito "ufficiale" di Nathan Never, nato su iniziativa personale degli autori, è stato dismesso in seguito alla chiusura di Utopia Comics Magazine, che ne era la struttura che lo ospitava. A breve, tuttavia, dovrebbe essere attivo quello gestito direttamente dalla casa editrice.

 

 




Ancora ringraziamenti


messaggio di Aurelio

Volevo solo congratularmi per l'efficenza del vostro sito. A mio parere uno dei migliori "non ufficiali" attualmente in rete, dedicato al mondo dei fumetti.

Saluti allo staff.

 

 


 
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