Venerdí, 4 Novembre 2005
Di fronte a questo nuovo titolo targato Planet Manga, il primo dubbio riguarda la fruibilità della storia per il pubblico occidentale, tutt'altro che avezzo alle sottigliezze e alla complessa nomenclatura delle mosse del Go. Il problema è ben risolto dal soggetto: il protagonista, pur essendo posseduto dallo spirito di un leggendario giocatore vissuto secoli prima, non ne conosce infatti nemmeno le regole. La dialettica che si instaura tra i due, prima fondata su un rifiuto pregiudiziale da parte del ragazzo verso il gioco, poi su una graduale accettazione reciproca, fa dunque sì che il lettore, così come il protagonista, venga prima incuriosito e poi attirato dal mondo del Go. Un meccanismo, questo, che favorisce un piacevole coinvolgimento nella storia narrata, anche per i non addetti ai lavori.
La storia parte in quinta, presentando già nel primo volume un vasto numero di personaggi e situazioni. Il modello di riferimento per lo sviluppo della trama pare essere quello del manga sportivo, dove, ad un iniziale apprendimento della disciplina in questione, cominciano a susseguirsi sfide sempre più complesse. Si intravedono tuttavia anche possibili variazioni sul tema, fornite ad esempio dallo scontro tra la volontà del protagonista e quella dello spirito che abita nel suo corpo.
I testi di Yumi Hotta sono freschi e scorrevoli. Niente di più, ma in un manga di intrattenimento come questo non è cosa da poco. Funzionali anche i disegni di Takeshi Obata, che rivela buone capacità espressive e un ottimo senso del ritmo della tavola.
Difficile dire se Hikaru no Go sarà effettivamente in grado di appassionare i lettori italiani. Pur nel solco del prodotto di genere, la qualità della proposta e la buona ricettività del pubblico verso giochi dal sapore esotico/matematico (come il Sudoku) potrebbero però farne la grande sopresa del 2006. Segnaliamo a margine anche il furbo prezzo lancio di soli 2€.
Hikaru no Go, vol. 1 - Planet Manga, volume brossurato, novembre 2005 in edicola e libreria, € 2,00
Domenica, 16 Ottobre 2005
Alias #
Il volume fa parte della collana Buena Vista Lab edita da Disney, la cui prima uscita è stata "L'ultima battaglia" di Faraci e Brereton. "Alias" è stato realizzato da Pierluigi Cothran, sceneggiatore esordiente nel mondo dei fumetti ma già esperto di cinema e serial televisivi (ha lavorato alla quarta stagione di "Alias"), e da Alberto Ponticelli, disegnatore già attivo nel campo dei comics.
La storia, leggibile da tutti ma consigliata maggiormente ai conoscitori della serie, si sviluppa lungo binari noti (per i canoni di "Alias"): una missione ad alto rischio mette in azione l'agente Bristow e i suoi colleghi. Dialoghi piuttosto fluidi, una discreta gestione dei personaggi, buon ritmo rendono la lettura abbastanza godibile e similare al prodotto televisivo. Purtroppo, la nota stonata dell'albo deriva dai disegni: sgraziati, eccessivi nell'uso di linee, con primi piani a tratti deformi, rendono estremamente difficoltosa la lettura della vicenda. L'unico pregio, da questo punto di vista, è la copertina, arricchita dai colori sempre splendidi dell'ottimo Emanuele Tenderini (già visto al lavoro in "100 anime").
Alias, Buena Vista Lab - Disney, volume brossurato, ottobre 2005 in edicola e libreria, € 6,90
Sabato, 8 Ottobre 2005
Raccontata tramite flashback e racconti nel racconto, la storia viaggia parallelamente tra la vita di Nasser Ali e l'evoluzione della società iraniana, scissa tra modernità e tradizione. Ben lontana dalla lettura chiaramente politica di Persepolis, Marjane Satrapi opta per una narrazione intimista e nostalgica, e introduce i riferimenti storico-politici solamente come suggestioni.
La vera protagonista dell'albo è la vita, vista in senso ampio ma raccontata con gli occhi del morente Nasser Ali, costretto a riflettere sulle sue scelte e sul valore di concetti assoluti come famiglia, matrimonio, futuro.
Il pollo alle prugne del titolo è l'ultimo legame dell'uomo col mondo del suo passato, il suo piatto preferito: quando anche questa delicatezza tanto desiderata si rivela insapore e vuota, è chiaro che oramai per Nasser Ali non c'è più alcun scopo per vivere. Ricco di riferimenti alla poesia persiana e ad una letteratura distante da quella occidentale, l'albo è sensibile e denso, specie nel suo delicato e sincero chiacchierare sull'esistenza. Pollo alle prugne di Marjane Satrapi – in libreria, albo cartonato, Sperling&Kupfer Editori – € 12,00
Martedí, 20 Settembre 2005
L'autore ha scelto di parlare di Okinawa e del suo ruolo durante la Seconda Guerra Mondiale, documentandosi per lungo tempo e prendendo spunto per ogni episodio da fatti realmente accaduti. Per chi non lo sapesse, durante la guerra gli abitanti di Okinawa, e delle isole limitrofe, si sono trovati stretti da due fuochi: quello "amico" dei Giapponesi, che non si facevano scrupolo a sfogare sulla popolazione le loro frustazioni di esercito destinato alla sconfitta, e dall'altra quello "nemico" degli americani, tra l'altro vincitori della guerra e quindi liberi di fare il bello e il cattivo tempo anche dopo la sua fine.
Americani che sono liberi di fare quello che vogliono ancora oggi, a causa delle numerose basi NATO presenti, i cui membri godono del diritto di extraterritorialità, cioè sono soggetti unicamente alla giustizia USA.
Non per nulla Kajimunugatai è stato presentato in anteprima alle famiglie delle vittime della tragedia del Cermis, nella quale persero la vita 20 persone quando, il 3 febbraio 1998, un jet militare USA partito dalal base NATO di Aviano, trancio' i cavi della funivia sulla quale viaggiavano. Kajimunugatai - Racconti di vita e di morte portati dal vento, d/books, volume brossurato con sovracoperta, dal 2 settembre 2005 in libreria, euro 9,50
Giovedí, 15 Settembre 2005
Come in "Akira" la storia è impostata sul tema dei poteri Esp ma questa volta la forma è quella del giallo/thriller. In un'enorme complesso residenziale avvengono misteriose e inspiegabili morti. Nessuno sembra in grado di fermare l'omicida finché non entra in scena una bambina dotata di strani poteri.
"Domu" abbina atmosfere quasi horror alla spettacolarità tipica dello stile di Otomo. Un lavoro molto originale pieno di spunti interessanti, come il ribaltamento del rapporto adulto/bambino o la raffigurazione critica degli alienanti complessi residenziali giapponesi. Un'opera imperdibile per tutti i fan del lavoro di Otomo, ma da consigliare a chiunque apprezzi una bella graphic novel. Otomo, Classici del fumetto - serie oro de La Repubblica, volume brossurato, da venerdì 16 settembre 2005 in edicola (allegato al quotidiano), € 6,90







più recenti
meno recenti
home Monitor