Parte 2
Mefisto non versa molte lacrime sulla sorte del figlio sacrificatosi per lui. Pensando gi� alla vendetta, stringe un patto con Xogla: i due si aiuteranno a vicenda per combattere Tex e per attuare un piano che lo stregone indiano ha in mente, ma sul quale si tiene piuttosto sul vago. Xogla conosce delle entit�, gli Antichi, che dominarono la Terra prima che vi comparisse l'uomo. In seguito ad eventi di natura imprecisata, essi furono costretti a lasciare il nostro universo ed ora vivono in un'altra dimensione. Secondo Xogla, gli Antichi costituiscono una fonte di poteri sconfinati: quando essi abbandonarono il nostro mondo una frazione di quei poteri, insieme ad alcuni esseri che avevano creato perch� li ser-vissero, rimasero sulla Terra, a disposizione di chi li sappia evocare. Lo stesso Mefisto aveva delle cognizioni parziali di tali forze, apprese prima dallo stregone Hualpai e poi da antichi libri perduti, per� si era sempre astenuto dall'utilizzarle avendone intuito la pericolosit�. Solamente quando si trov� assediato da Tex nel suo castello in Florida, pens� di ricorrere a quell'arma estrema, ma non fece in tempo ad usarla.
Dopo di lui Yama ne approfond� alcuni aspetti, e da ci� gli venne la capacit� di minacciare materialmente a distanza Tex e i suoi pards. Xogla dimostra di avere una conoscenza molto pi� precisa di queste forze, e assicura Mefisto che quella � solo una frazione di ci� che potranno apprendere una volta entrati in contatto con gli Antichi, veri depositari di un sapere arcano e terribile. La prima cosa che devono fare � aprire una "soglia" tra le dimensioni, e attraverso di essa richiamare gli stessi Antichi nel nostro mondo. In questa operazione � fondamentale il ruolo di Mefisto, il quale, avendo dimorato per anni nell'Oltretomba, ha acquisito conoscenze sulla struttura del nostro universo che sono ignote persino a Xogla.
Mefisto si mostra entusiasta del patto concluso, ma in realt� - come apprendiamo dalle sue meditazioni personali - il redivivo mago nutre dei dubbi sul suo nuovo alleato: molti anni prima, quando lo stregone Hualpai gli parl� di Xogla, gli rivel� pure che era legato ad innominabili tradizioni pre-umane - forse in qualche modo agli stessi Antichi - e il mago sospetta che l'indiano non abbia una natura completamente umana, come farebbero supporre i suoi strani lineamenti. Comunque sembra che neppure Mefisto abbia rivelato tutto all'alleato, e che nasconda un asso nella manica da tirar fuori all'occorrenza.
I due stregoni si installano nelle terre degli indiani Shoshoni, in una localit� chiamata la Valle dell'Ultimo Tuono, intorno alla quale circolano inquietanti leggende a proposito di sinistri eventi che vi si sarebbero verificati in passato. Xogla rivela a Mefisto che in quello stesso luogo si trova l'accesso ad una caverna che secoli prima venne ostruito da una colossale frana, evento al quale � dovuto il nome stesso della valle. All'interno della grotta � situata una "soglia" comunicante con la dimensione degli Antichi Per attuare i loro piani hanno solo bisogno di braccia robuste con cui riportare alla luce l'ingresso della caverna.
Nello stesso territorio indiano sono stati da poco scoperti dei filoni di oro, e alcuni bianchi hanno sconfinato nella riserva per setacciare i torrenti, con grande disappunto degli Shoshoni. Mefisto e Xogla prendono contatto con una trib� guidata dall'anziano capo Testa d'Orso. I due stregoni, per farsi amici gli indiani e dar loro un saggio del proprio potere, una notte attaccano un campo di cercatori d'oro, investendolo con un'ondata di gelo evocato magicamente da Xogla. Il mattino dopo tutti i bianchi vengono trovati congelati.
Nel frattempo, sul campo Navajo dove vive Tex incombono sinistri presagi. Nuvola Rossa, lo stregone della trib�, ha un sogno in cui gli appare Ta-uh-nah, il potente sciamano Navajos morto tragicamente molti anni prima. Questi gli dice di avvisare Aquila della Notte che un'oscura minaccia cova a nord perch� un suo antico nemico � di nuovo all'opera. Lo informa anche che gli amuleti che lo stesso Nuvola Rossa aveva a suo tempo fornito a Tex ed ai suoi pards non serviranno a proteggerli, data la natura delle forze che stanno per scatenarsi.
Intanto, nel Montana, al forte dell'esercito situato presso la riserva Shoshoni, arriva un certo Cotton - fratello di uno dei bianchi uccisi dal gelo - una specie di predicatore che abbina un viscerale odio per gli indiani ad un acceso fanatismo religioso, e che � capace di brandire la Bibbia in una mano e una pesante frusta - che maneggia con eccezionale abilit� - nell'altra. In pratica � il tipico puritano che vede dappertutto l'opera del demonio e dei suoi seguaci. Tra lo sconcerto generale, Cotton racconta una vicenda di cui venne a sapere quando era ragazzo: alcuni cacciatori di pellicce, penetrati in un territorio considerato sacro dagli indiani, furono trovati morti congelati. Un vecchio mezzosangue gli parl� di una terribile magia posta in opera da un potente stregone. A parere di Cotton � la stessa infernale magia che ha ucciso suo fratello e gli altri cercatori d'oro, e il compito di ogni uomo bianco veramente cristiano � di estirpare dal mondo chi la pratica, vale a dire i selvaggi "musi rossi" servi di Satana.
Ovviamente il comandante del forte � scettico, pensa che ci sia una spiegazione razionale al fenomeno, del quale gli Shoshoni non possono essere responsabili, e invita Cotton alla calma. Nel frattempo per� arrivano altri bianchi attratti dall'oro, e Cotton provvede a metterli su contro gli indiani. Al comandante, che dispone di una guarnigione ridotta, non resta che chiedere rinforzi.
Tex, in seguito all'avvertimento ricevuto da Nuvola Rossa, contatta il comando dei ranger per sapere se � successo qualcosa di anormale nei territori del nord, e viene informato della singolare morte dei cercatori d'oro. Si mette cos� in viaggio insieme ai suoi pards.
Nel frattempo neppure Mefisto rimane con le mani in mano, infatti si rivolge a dei contrabbandieri di armi che lo riforniscono di modernissimi winchester.
Ben presto le cose si complicano: Cotton raduna un nutrito gruppo di bianchi, i quali, anche se considerano le sue prediche alla stregua di farneticazioni, sono comunque intenzionati a far piazza pulita degli Shoshoni per dedicarsi tranquillamente alla ricerca dell'oro. Costituita una banda armata compiono un'incursione nella riserva, assalendo un piccolo campo e uccidendo donne e bambini.
A seguito di ci�, al villaggio di Testa d'Orso gli Shoshoni diventano furibondi. L'anziano capo vorrebbe rifiutare l'alleanza con Mefisto e Xogla, inquieto per i poteri che hanno dimostrato e certo che non sarebbe successo niente se i due non avessero ucciso i cercatori d'oro.
Mefisto non tarda a mostrare alcuni Winchester ai giovani guerrieri, assicurandoli che potr� averne molti altri. Con i fucili, e con l'aiuto della sua magia, scacceranno i bianchi dalle loro terre. Prontamente un gran numero di guerrieri assetati di gloria giurano fedelt� al mago. Quelli che mostrano pi� zelo hanno l'onore di venir consacrati agli Antichi - in una drammatica cerimonia notturna nella quale Xogla incide sul loro petto un misterioso segno - costituendo cos� una sorta di truppa scelta. I due stregoni, con i guerrieri al seguito, ritornano nella Valle dell'Ultimo Tuono, dove numerosi Shoshoni vengono messi al lavoro per liberare l'accesso della grotta. In attesa che la schiera si ingrossi con l'arrivo di nuove reclute, alcune pattuglie formate dai guerrieri consacrati vengono inviate a perlustrare le foreste.
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continua con la parte 3
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