Parte 5
In seguito alla scomparsa dello shoggoth, tra Mefisto e Xogla sorge un'accesa discussione. Il mago accusa l'indiano di aver fallito, ma questi si difende sostenendo che Tex si � rivelato troppo abile e lo ha costretto a mettere in campo certe forze prima che i tempi fossero maturi, scatenando di conseguenza una reazione da parte di esseri che sarebbe stato meglio non disturbare: gli abitatori di Yuggoth, nemici ancestrali degli Antichi.
Tex e gli altri, sbaragliati gli ultimi Shoshoni, penetrano nella caverna e Mefisto si vede costretto a giocare il tutto per tutto. Apparendo a Tex, che ha finalmente la conferma del ritorno del suo antico nemico, il mago rivela al ranger di come ha imprigionato Kit in un'alta dimensione. Poi, beffardamente, gli chiede se lui � disposto a fare per suo figlio quello che Yama ha fatto per Mefisto. Per salvare Kit, Tex si offre al mago affermando che, in fin dei conti, la lotta � sempre stata esclusivamente tra loro due. Mefisto impone al ranger di scendere lungo la caverna solo e disarmato, e Tex si vede costretto ad obbedire. Ovviamente Carson e gli altri vorrebbero agire diversamente, ma Tex ingiunge loro di seguirlo a debita distanza, e di intervenire solo dopo che Mefisto avr� effettuato lo scambio e Kit sar� salvo.
Mentre Tex si inoltra nei cunicoli, Mefisto e Xogla hanno un'ulteriore divergenza. Il bianco vorrebbe operare immediatamente lo scambio, ma Xogla afferma che � meglio attendere, poich� la seconda evocazione dello shoggoth ha indebolito la soglia interdimensionale, e un nuovo transito potrebbe comprometterla per sempre. Scambieranno Tex con Kit dopo aver richiamato gli Antichi - e il tempo � quasi propizio - quando questi gli avranno fornito tutto il loro potere. Mefisto si infuria e tra i due, gi� tesi per le discussioni precedenti, scoppia un aspro litigio. Xogla, furibondo, investe Mefisto di ingiurie, affermando che � solo un insignificante essere umano, e allo stesso tempo gli rivela ci� che aveva sempre taciuto (ma che gi� si sospettava): lui stesso � stato generato dagli Antichi secoli prima. Quando gli Antichi abbandonarono il nostro mondo, prima che l'uomo comparisse sulla Terra, le "soglie" attraverso cui passarono vennero distrutte dagli esseri di Yuggoth, per impedire agli stessi Antichi di ritornare. L'unica che sfugg� alla distruzione era quella celata nella caverna.
Molto tempo dopo la cacciata degli Antichi, uno di essi, col favore di una eccezionale congiunzione astrale, riusc� a filtrare temporaneamente attraverso la stessa soglia e ad unirsi con una donna indiana. Da questa unione innaturale nacque Xogla, il cui compito sarebbe stato quello di spalancare del tutto l'apertura e permettere ai suoi progenitori/padroni di tornare sulla Terra, seminando il terrore e la follia. Purtroppo non aveva le conoscenze adatte (che invece Mefisto ha acquisito nell'Oltretomba) per compiere tale operazione. Cos�, per impedire agli esseri di Yuggoth di scoprire la soglia residua, provoc� lui stesso la frana che ostru� la caverna. Da allora � rimasto per secoli ad attendere che gli eventi rendessero possibile la riapertura, e adesso che il momento � arrivato non sar� certo il misero desiderio di vendetta del vecchio mago ad ostacolare i suoi intenti.
Mefisto, comprese le vere intenzioni di Xogla, si rende conto che questo vorrebbe sfruttarlo come una pedina. Infuriato, cerca di uccidere lo stregone, ma si accorge di non poterlo fare perch� il corpo di Xogla, generato dall'unione di uno degli Antichi con una donna umana, � composto di una materia dissimile dalla nostra, come gli shoggoth. Ma il mago non � sprovvisto di mezzi: al colmo dell'esaltazione rivela che lui stesso, in seguito alle straordinarie conoscenze apprese durante la permanenza nell'Oltretomba, ha acquisito il potere di forgiare sortilegi contro i quali non esiste difesa alcuna. Usando uno di tali incanti da lui stesso creato (nella cerimonia a cui aveva assistito Tiger), Mefisto attacca Xogla e, vincendo un tentativo di difesa di questi, lo getta attraverso la soglia interdimensionale nel medesimo abisso in cui � imprigionato Kit, provocando di conseguenza la liberazione del giovane. Proprio in quel momento, Tex raggiunge il fondo della caverna, seguito a breve anche dagli altri che si erano infischiati dei suoi ordini.
Mefisto, vistosi perduto, si d� alla fuga per l'unica via che gli resta: il pozzo scavato nella roccia che aveva notato in precedenza. Tex si appresta a inseguirlo nella buia voragine, smanioso di regolare i conti col vecchio nemico, quando dall'oscurit� del pozzo scaturisce un grido evidentemente umano ma da cui traspare un orrore che supera qualsiasi paura che gli uomini abbiano mai provato. Tex e gli altri restano pietrificati chiedendosi in cosa si sia imbattuto Mefisto. Pu� esistere nel nostro mondo un orrore tale da terrorizzare chi ha dimorato per anni nell'Oltretomba? Evidentemente s�, e nessuno di loro vorrebbe trovarselo davanti.
Cos�, mentre i genieri dell'esercito fanno saltare l'accesso alla grotta con la dinamite, seppellendo quel ricettacolo di orrori pre-umani, a Tex non rimane che chiedersi quale sia stata la vera sorte del mago e se risentir� ancora parlare di Mefisto.
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